ULTIME FAQ PER LE DIMISSIONI ON LINE

In data 3 giugno u.s. il Ministero del Lavoro ha aggiornato su  Cliclavoro le
FAQ  inerenti la procedura telematica di dimissioni online,entrata in vigore il  12 marzo u.s. .
In particolare le risposte riguardano  la  qualificazione del campo di applicazione dell'istituto telematico e del soggetto avente diritto a sottoscrivere e presentare la comunicazione utilizzando l'apposito modello.
Si ricorda in breve la procedura .
Soggetti obbligati a seguire la nuova procedura sono i lavoratori dipendenti del settore privato  con la eccezione delle dimissioni o risoluzioni consensuali fatte :
1) da collaboratori familiari dipendenti ;
2) da lavoratori dipendenti del settore pubblico;
3) nelle sedi protette ;
4) da lavoratrici madri o lavoratori padri soggette a convalida nel periodo tutelato dalla legge (fino a 3 anni di età del bambino).
Per tali ipotesi  esiste  una procedura di convalida, in base alla quale il Dicastero  ha approntato  un modulo integrato al fine di informare il lavoratore sulle possibiltà  per la tutela della genitorialità  della fruizione del congedo parentale su base oraria o la trasformazione del lavoro da full time  in part-time.
4)  durante il periodo di prova.
Il dipendente  può procedere alla trasmissione del modello  direttamente, dotandosi di PEC, Pin INPS e credenziali di accesso al portale Cliclavoro oppure  rivolgendosi ad uno dei soggetti abilitati individuati dalla norma. Tali soggetti sono patronati, organizzazioni sindacali, enti bilaterali o commissioni di certificazione.
Le dimissioni , come noto  , possono essere revocate  nei successivi 7 giorni.
Con le ultime  Faq aggiornate il Dicastero si intrattiene su tre ipotesi .
La procedura non deve essere applicata per i lavoratori assunti presso una società
privata a partecipazione pubblica totalitaria. L'obbligo delle dimissioni telematiche vige in riferimento ai rapporti di lavoro privati, a prescindere dalla natura del datore di lavoro.
L'utilizzo dei moduli in lingua tedesca è libero e parificato in toto aquelli in lingua italiana. Essi sono validi ed utilizzabili non soltanto dai cittadini della Provincia Autonoma di Bolzano.
La procedura telematica può essere effettuata da un tutore nominato  dal Tribunale per conto di un lavoratore che sia  divenuto incapace, ma occorre tuttavia verificare cosa è stato disposto nel provvedimento del Tribunale in relazione agli atti del tutore e a quelli dell’interdetto.

LISTA IDONEI ASM

 
 
 

Ulteriori novità per la denuncia ed il versamento alla Gestione sperata (GSR) /Fasi

In base al CCNL  dei dirigenti di aziende produttrici di beni e  servizi  rinnovato il  30 novembre del 2014  dal 1.1. del 2015 non è più vigente la  particolare disciplina del GSR/FASI limitatamente al  sostegno al reddito dei dirigenti licenziati.

Viene mantenuto però il  versamento, a carico delle aziende  di 100,00 eur per dirigente in servizio per  finan¬ziare le prestazioni dovute ai dirigenti licenziati  entro il 31 dicembre 2014 e che abbiano presentato istanza entro  di sostegno al reddito entro il 31 gennaio 2015.

Dal 2016 il contributo aziendale è elevato a 200,00 annui per dirigente  .

Il  GSR/FASI per 12 mesi massimo eroga  a favore di dirigenti licenziati che non abbiano maturato il diritto ad una prestazione pensionistica le seguenti prestazioni :

1.    ● copertura sanitaria Fasi e integrativa Fasi;
2.    ● copertura assicurativa per morte o invalidità permanente (tale da ridurre in misura superiore ai2/3 la capacità lavorativa specifica del dirigente), per una somma non superiore, in prima applicazione, a 100.000,00 euro;
3.    ● iniziative di politiche attive, nonché di orienta¬mento, formazione e placement.
 
Sul portale www.dirigenti-gsr.it  si fa presente che vi è una comunicazione che indica che  dal 12  maggio  sono state rese operative le  nuove funzioni on line per le denunce da parte dei datori ed intermediari per il pagamento dei contributi di cui sopra  .
 
Il contributo  si versa prescindendo  dall’adesione dell’azienda  o dei suoi dirigenti al Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa FASI.
Pertanto le aziende  devono :
•    dichiarare il numero dei dirigenti in forza nel mese di gennaio 2016;
•    trasmettere l’Attestazione della denuncia contributiva relativa al periodo gennaio 2016 rilasciata dall’INPS (cd. “DM2013 virtuale”);
•    richiedere e stampare il bollettino bancario freccia da utilizzare per il versamento dell’importo dovuto, da eseguire entro la  nuova data prorogata del 30 giugno 2016.

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