PROTOCOLLO CONSIGLIERA DI PARITÀ E INL

684È stato sottoscritto un nuovo Protocollo d'Intesa tra la Consigliera Nazionale di Parità e il Capo dell’INL per rafforzare il coordinamento tra le rispettive attività nell'ambito di una consolidata collaborazione volta a favorire la piena applicazione della normativa in materia di parità e di pari opportunità tra uomo e donna.
 
La collaborazione tra le due Istituzioni coinvolgerà le Consigliere di Parità territoriali e gli Ispettorati Interregionali e Territoriali del Lavoro per assicurare un tempestivo scambio di informazioni circa le violazioni delle norme antidiscriminatorie nonché di quelle che disciplinano il rapporto di lavoro, di cui abbiano avuto conoscenza in occasione dello svolgimento delle rispettive funzioni.
 
L’Ispettorato nazionale del Lavoro si impegna a sensibilizzare le proprie sedi per garantire la costante attuazione delle seguenti forme di collaborazione:
 
- comunicazione tempestiva, nei rispettivi ambiti regionali e provinciali, alle Consigliere di Parità di eventuali situazioni discriminatorie di genere, anche collettive, riscontrate durante le ispezioni effettuate ovvero di cui gli Uffici siano venuti a conoscenza tramite l’URP o mediante apposita segnalazione;

- trasmissione di informazioni ai competenti Consiglieri di Parità sugli squilibri nella posizione tra uomini e  donne riscontrati in azienda, nel corso delle ispezioni e su ogni altra questione di comune interesse.
 
A sua volta la Consigliera Nazionale di Parità, si impegna a segnalare alle sedi dell’ITL le violazioni delle norme antidiscriminatorie nonché di quelle volte a disciplinare il rapporto di lavoro, di cui siano venute e a conoscenza in occasione dello svolgimento del proprio mandato.
 
Le parti collaborano, inoltre, nell’analisi dei dati e nella redazione del Rapporto annuale sulle convalide delle dimissioni o risoluzioni consensuali delle lavoratrici madri e dei lavoratori padri.
 
L’Ispettorato nazionale del lavoro esaminerà tempestivamente le richieste di intervento presentate dalle Consigliere di Parità. Sarà pertanto valutata l’opportunità di programmare verifiche ispettive in merito, compatibilmente con la pianificazione ordinaria della vigilanza nel rispettivo ambito geografico.
 
Le parti si impegnano a promuovere momenti formativi che coinvolgano il proprio personale nonchè quello della Direzione Generale dei Rapporti di Lavoro e delle Relazioni industriali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per consolidare le competenze, conoscenze e metodologie di intervento e di valutazione nell’ambito delle azioni  antidiscriminatorie e di tutela e promozione delle pari opportunità nei luoghi di lavoro. 
 
 
Dott. Michele Regina, CdL in Roma
 
 
 

ACCORDO 31 MAGGIO 2018 METALMECCANICA

Si ricorda che dal 2017 e nel mese di maggio di ogni anno le parti firmatarie del CCNL calcolano gli incrementi dei minimi contrattuali con decorrenza dal 1° giugno successivo sulla base dell'inflazione consuntivata misurata con l'Ipca al netto degli energetici importati
Pertanto nel rispetto del richiamato CCN, Federmeccanica e OOSS di categoria il 31 maggio u.s. hanno regolato gli importi dei nuovi minimi dal corrente mese di giugno che così risultano fissati dal 1.6.2018:
 
Categoria Minimi mensili
8ªQ 2.356,52
2.301,37
2.061,41
5ªS 1.921,46
1.792,65
1.673,87
3ªS 1.639,20
1.604,53
1.446,92
1.310,80
 
Gli importi delle trasferte  sempre dal 1.6.2018 risultano così stabiliti.
 
Tipo Importi dal 1.6.2018
Trasferta intera 43,24
Pasto meridiano o serale 11,79
Pernottamento 19,66
 
Il compenso per turni in  reperibilità sarà il seguente.
 
Livelli Valore giornaliero Valore settimanale
  16 ore (giorno lavorato) 24 ore (giorno libero) 24 ore festive 6 giorni 6 giorni con festivo 6 giorni con festivo e giorno libero
Sup. al 5° 6,65 10,92 11,51 44,16 44,76 49,03
4° e 5° 5,78 9,08 9,73 37,99 38,63 41,93
1°, 2°, 3° e 3°S 4,86 7,30 7,89 31,61 32,21 34,64
 
 
 
 
Dott. Michele Regina, CdL in Roma.

VERBALE D’ACCORDO DEL 18 MAGGIO NEL SETTORE METALMECCANICO ARTIGIANO

metalmeccanico
Con accordo del 18 u.s. integrativo dell'ipotesi di accordo 24 aprile 2018 le associazioni artigianali datoriali del settore con Fiom-Cgil, Fim-Cisl e Uilm-Uil hanno condiviso e approntato le nuove tabelle dei minimi.
Con decorrenza da maggio e settembre del corrente anno i minimi contrattuali saranno quelli indicati a lato.
L’accordo definisce che i lavoratori dei settori metalmeccanico, orafo, argentiero e affini inquadrati nel livello 1Q hanno una indennità Quadri par a 70,00 euro al mese, mentre per gli impiegati direttivi al livello 1 hanno diritto ad una indennità mensile di 50,00 euro.
Dott. Michele Regina, CdL in Roma

AGGIORNATE LE INDICAZIONI DEL MINISTERO DEL LAVORO SUL LAVORO MINORILE SULLE NAVI

LAVORO MINORILE SULLE NAVIIl Decreto Ministeriale 27.04.2018, pubblicato in GURI del 18.5.2018 n°114, e presente sul sito web del Ministero del Lavoro nella sezione normativa aggiorna ed individua le attività lavorative a bordo delle navi o delle unità mercantili, nuove ed esistenti, adibite a navigazione marittima ed alla pesca nonché alle navi o unità mercantili in regime di sospensione temporanea di bandiera, alle unità veloci e alle piattaforme mobili per le quali è vietato adibire i minori di anni diciotto.
 
Le attività di che trattasi per cui insiste il divieto  sulla scorta del progresso tecnico sono le seguenti:
a) il sollevamento, la movimentazione o il trasporto di carichi od oggetti pesanti;
b) il lavoro all’interno delle caldaie, nei serbatoi e nelle intercapedini stagne;
c) l’esposizione a livelli dannosi al rumore e alle vibrazioni;
d) l’utilizzo di dispositivi di sollevamento e altre attrezzature o macchinari a motore o le attività di segnalazione agli operatori di tali apparecchiature;
e) l’utilizzo degli ormeggi o dei cavi di rimorchio o delle attrezzature per l’ancoraggio;
f) le attrezzature in genere (ovvero le operazioni di rizzaggio e sartiame);
g) il lavoro sull’alberatura o sul ponte di coperta con il cattivo tempo;
h) il servizio di guardia notturna;
i) la manutenzione delle attrezzature elettriche;
l) l’esposizione a materiali potenzialmente nocivi o ad agenti fisici dannosi, quali ad esempio sostanze pericolose o tossiche e radiazioni ionizzanti;
m) la pulizia del macchinario del servizio per la ristorazione;
n) la movimentazione o la responsabilità delle scialuppe delle navi.
 
Le attività lavorative a bordo delle navi di cui sopra possono essere svolte dai minori di anni diciotto solo per scopi didattici o di formazione professionale e a condizione che siano svolte sotto la sorveglianza di formatori competenti anche in materia di prevenzione e di protezione e nel rispetto di tutte le condizioni di sicurezza e di salute previste dalla legislazione vigente.
 
 
Dott. Michele Regina, CdL in Roma.
 
 

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