VERBALE D’ACCORDO DEL 18 MAGGIO NEL SETTORE METALMECCANICO ARTIGIANO

metalmeccanico
Con accordo del 18 u.s. integrativo dell'ipotesi di accordo 24 aprile 2018 le associazioni artigianali datoriali del settore con Fiom-Cgil, Fim-Cisl e Uilm-Uil hanno condiviso e approntato le nuove tabelle dei minimi.
Con decorrenza da maggio e settembre del corrente anno i minimi contrattuali saranno quelli indicati a lato.
L’accordo definisce che i lavoratori dei settori metalmeccanico, orafo, argentiero e affini inquadrati nel livello 1Q hanno una indennità Quadri par a 70,00 euro al mese, mentre per gli impiegati direttivi al livello 1 hanno diritto ad una indennità mensile di 50,00 euro.
Dott. Michele Regina, CdL in Roma

AGGIORNATE LE INDICAZIONI DEL MINISTERO DEL LAVORO SUL LAVORO MINORILE SULLE NAVI

LAVORO MINORILE SULLE NAVIIl Decreto Ministeriale 27.04.2018, pubblicato in GURI del 18.5.2018 n°114, e presente sul sito web del Ministero del Lavoro nella sezione normativa aggiorna ed individua le attività lavorative a bordo delle navi o delle unità mercantili, nuove ed esistenti, adibite a navigazione marittima ed alla pesca nonché alle navi o unità mercantili in regime di sospensione temporanea di bandiera, alle unità veloci e alle piattaforme mobili per le quali è vietato adibire i minori di anni diciotto.
 
Le attività di che trattasi per cui insiste il divieto  sulla scorta del progresso tecnico sono le seguenti:
a) il sollevamento, la movimentazione o il trasporto di carichi od oggetti pesanti;
b) il lavoro all’interno delle caldaie, nei serbatoi e nelle intercapedini stagne;
c) l’esposizione a livelli dannosi al rumore e alle vibrazioni;
d) l’utilizzo di dispositivi di sollevamento e altre attrezzature o macchinari a motore o le attività di segnalazione agli operatori di tali apparecchiature;
e) l’utilizzo degli ormeggi o dei cavi di rimorchio o delle attrezzature per l’ancoraggio;
f) le attrezzature in genere (ovvero le operazioni di rizzaggio e sartiame);
g) il lavoro sull’alberatura o sul ponte di coperta con il cattivo tempo;
h) il servizio di guardia notturna;
i) la manutenzione delle attrezzature elettriche;
l) l’esposizione a materiali potenzialmente nocivi o ad agenti fisici dannosi, quali ad esempio sostanze pericolose o tossiche e radiazioni ionizzanti;
m) la pulizia del macchinario del servizio per la ristorazione;
n) la movimentazione o la responsabilità delle scialuppe delle navi.
 
Le attività lavorative a bordo delle navi di cui sopra possono essere svolte dai minori di anni diciotto solo per scopi didattici o di formazione professionale e a condizione che siano svolte sotto la sorveglianza di formatori competenti anche in materia di prevenzione e di protezione e nel rispetto di tutte le condizioni di sicurezza e di salute previste dalla legislazione vigente.
 
 
Dott. Michele Regina, CdL in Roma.
 
 

APPROFONDIMENTO DEI CDL SUL LAVORO SUBORDINATO IN AMBITO FAMILIARE.

467La Fondazione dei CdL con l’approfondimento del 7 maggio u.s. torna su di un argomento oggetto spesso di verbali ispettivi che negano la sussistenza del rapporto di lavoro subordinato in ambito familiare. La sentenza 4535 del 2018 della Suprema azzera le operazioni presuntive non dirado contenute nei verbali ispettivi dell’INPS.
 
 
La Corte di Cassazione - ricorda la Fondazione- affronta nuovamente la questione della qualificazione del rapporto di lavoro tra familiari, dando nuovamente torto alle operazioni presuntive spesso contenute nei verbali ispettivi dell’Inps, che tendono a negare la sussistenza del rapporto di lavoro subordinato, privilegiando, non sempre con fondamento, la prevalenza del legame familiare.
 
 
Secondo la Corte il fondamento del rapporto di lavoro subordinato può sussistere anche parenti strettissimi, purché oggettivamente risulti:
 
 
 
• l’onerosità della prestazione;
• la presenza costante presso il luogo di lavoro previsto dal contratto;
• l’osservanza di un orario;
• il “programmatico valersi da parte del titolare della prestazione lavorativa” del familiare;
• la corresponsione di un compenso a cadenze fisse.
 
La sussistenza di tutti questi elementi consente di riconoscere, a valle della istruttoria degli organi preposti, la genuinità della prestazione lavorativa e l’effettività del rapporto di lavoro subordinato anche nell’ambito dello stesso nucleo familiare in forza di un vincolo contrattuale e non soltanto benevolentiae vel affectionis causa.
La presunzione di gratuità del lavoro familiare può essere superata fornendo la prova dell’esistenza del vincolo di subordinazione apprezzabile in riferimento alla qualità e quantità delle prestazioni svolte ed alla presenza di direttive, controlli ed indicazioni da parte del datore di lavoro.
 
 
Dott. Michele Regina, CdL in Roma
 
 
 

MESSAGGIO 1780 DEL 24 APRILE: GESTIONE ARTIGIANI E COMMERCIANTI

080518L’Inps con il messaggio 1780 del 24 u.s. comunica l’inzio delle elaborazioni degli avvisi bonari per gli iscritti alla gestione artigiani e commercianti relativi alla rata in scadenza a febbraio 2018.
 
 
Questi avvisi, come ormai consolidato, saranno a disposizione del contribuente, o del suo intermediario, all’interno del Cassetto previdenziale Artigiani e Commercianti al percorso web del sito INPS: “Cassetto Previdenziale per Artigiani e Commercianti”> “Posizione Assicurativa” > “Avvisi Bonari”.
Sarà altresì predisposta la relativa comunicazione visualizzabile al seguente indirizzo: “Cassetto Previdenziale per Artigiani e Commercianti” > “Posizione Assicurativa”> “Avvisi Bonari generalizzati”.
 
 
Come noto è previsto anche l'inoltro di email di alert ai titolari di posizione assicurativa, ovvero ai loro intermediari delegati, per i quali si è in possesso di recapito e-mail.
Se l’iscritto ha già effettuato il pagamento, potrà comunicarlo utilizzando il percorso web del sito dell’Istituto “Cassetto Previdenziale per Artigiani e Commercianti”> “Sezione Comunicazione bidirezionale” > “Comunicazioni” > “Invio quietanza di versamento”.
In caso di inadempimento l’importo dovuto verrà richiesto tramite avviso di addebito con valore di titolo esecutivo.
Si ricorda che l'accesso ai Servizi del Cassetto Previdenziale on line per Artigiani e Commercianti avviene, tramite PIN del soggetto titolare di posizione contributiva ovvero di un suo intermediario in possesso di delega in corso di validità.
 
Dott. Michele Regina, CdL in Roma
 
 
 

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