MESSAGGIO INPS 3014 DEL 27LUGLIO 2018: TELEMATIZZAZIONE DOMANDE PERMESSI ALLATTAMENTO.

315236 P8VNMI 708L’Inps con il messaggio n. 3014 del 27 u.s. fornisce informazioni circa l’estensione della telematizzazione delle domande di riposi giornalieri per allattamento per i padri, sia a pagamento diretto che a conguaglio, e per le madri lavoratrici dipendenti unicamente a pagamento diretto, mediante l’implementazione della procedura on line per la presentazione delle domande di maternità.
 
Il Testo Unico sulla maternità e sulla paternità (d.lgs. 26 marzo 2001, n. 151), dispone che i riposi giornalieri per allattamento sono permessi orari riconosciuti alle lavoratrici madri dipendenti in caso di parto, adozione e/o affidamento durante il primo anno di vita del bambino o dall’ingresso in famiglia del minore adottato/affidato.
 
 
L’Istituto ricorda altresì i casi in cui i riposi giornalieri sono riconosciuti al padre lavoratore dipendente:
 
•   morte o grave infermità della madre;
•   abbandono del figlio da parte della madre;
•   affidamento esclusivo del figlio al padre richiedente;
•   madre lavoratrice non avente diritto ai riposi (ossia lavoratrice parasubordinata, autonoma, libera professionista, a domicilio, domestica);
•   madre casalinga;
•   rinuncia della madre, lavoratrice dipendente.
 
I genitori hanno diritto a fruire dei permessi permanendo le seguenti condizioni:
 
•    assicurazione all’INPS per la tutela della maternità/paternità;
•    attualità del rapporto di lavoro dipendente;
•    avvenuta fruizione del congedo di maternità.
 
I permessi hanno la seguente durata:
1.    due ore di riposo al giorno, se l’orario contrattuale di lavoro è pari o superiore alle sei ore giornaliere;
2.    un’ora di riposo al giorno, se l’orario contrattuale di lavoro è inferiore alle sei ore giornaliere.
 
In caso di parto o adozione e/o affidamento plurimi i riposi sono raddoppiati.
 
La domanda di riposi giornalieri della madre lavoratrice dipendente deve essere presentata esclusivamente al datore di lavoro, mentre la domanda del padre deve essere presentata anche all'INPS entro il termine di prescrizione, pari ad un anno.
Nei casi di pagamento diretto la domanda delle lavoratrici deve essere presentata anche all'Istituto. Ove vi sia pagamento diretto la domanda delle mamme deve essere presentata anche all'Istituto.
 
Per le domande dei permessi giornalieri si potranno utilizzare i seguenti canali:
 
WEB – tramite il servizio on-line accessibile direttamente dal cittadino con PIN dispositivo collegandosi al sito dell’istituto (ww.inps.it)
Contact Center Multicanale – al numero 803.164 (riservato all’utenza che chiama da telefono fisso) o al numero 06164164 (abilitato a ricevere esclusivamente chiamate da telefoni cellulari con tariffazione a carico dell’utente);
Patronati – attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi. Si rammenta che tale canale di presentazione delle domande non richiede il possesso del PIN.
 
Gli stessi canali potranno essere utilizzati per l l'assegno di maternità per lavori atipici e discontinui, c.d. assegno di maternità dello Stato. Questa è una prestazione previdenziale a carico dello Stato concessa ed erogata direttamente dall'INPS per ogni figlio nato o per ogni minore in affidamento preadottivo o in adozione.
 
 
Dott. Michele Regina, CdL in Roma.
 
 
 
 

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