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Obblighi contributivi di finanziamento dell'indennità economica di malattia per gli iscritti alle gestioni ex-ENPALS : risolto forse il contenzioso tra INPS e datori ex Enpals
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Obblighi contributivi di finanziamento dell'indennità economica di malattia per gli iscritti alle gestioni ex-ENPALS : risolto forse il contenzioso tra INPS e datori ex Enpals

L'INPS anche su sollecitazioni espresse dai Consulenti del lavoro  con la circolare 124 del 2017 rivede la disciplina  della prestazione economica di malattia dei lavoratori dello spettacolo e degli sportivi professionisti iscritti alle gestioni ex-ENPALS e della relativa obbligazione contributiva .
 
Infatti l’Istituto di Via Ciro il Grande si esprime  circa l’obbligo del contributo di malattia nel settore dello spettacolo fornendo chiarezza agli operatori ed ai loro intermediari . Tale situazione aveva in un recente passato generato molte note di rettifica in capo agli enti dello spettacolo con grossi problemi in tema  di rilascio DURC e del relativo certificato di agibilità  , che non venivano  emessi per effetto di una diversa impostazione dell’Istituto  , ora  rivista, che reclamava la contribuzione di malattia.
 
Come noto , prima del maggio  2011 il contributo di malattia per le aziende dello spettacolo era obbligatorio a meno che il contratto collettivo o individuale non ne prevedesse il pagamento diretto della retribuzione a carico sempre delle stesse aziende. Da tale data l’obbligo del versamento della contribuzione di malattia è stato esteso a tutti gli iscritti nel settore dello spettacolo indipendentemente dalle disposizioni contenute nella contrattazione collettiva a carico dei datori di lavoro.

Con la Circolare del  3 di agosto u.s. la Direzione Generale dell'INPS riesamina tutta la questione , soffermandosi  sulla disciplina relativa  all'obbligazione contributiva per il finanziamento dell'indennità economica di malattia per gli iscritti alle predette gestioni ex-ENPALS (attualmente pari al 2,2% della retribuzione o del compenso imponibile).
 
L’Istituto  precisa in particolare  che :

a)    a partire dal 1° maggio 2011, è esclusa per il datore di lavoro la possibilità di essere esonerato dall'obbligo di versamento del contributo di malattia anche nei casi in cui lo stesso sia, per obbligo legge o contratto collettivo, tenuto a corrispondere una prestazione di valore non inferiore alla predetta indennità;

b)    per i lavoratori dipendenti a tempo indeterminato dalle Fondazioni lirico-sinfoniche non viene versata la contribuzione di malattia, in quanto agli stessi, in relazione alla certificazione, alle verifiche ed alle riduzioni del trattamento economico delle assenze per malattia o per infortunio non sul lavoro, si applicano le disposizioni vigenti per il pubblico impiego.  In questi casi  è corrisposta dal datore di lavoro l'ordinaria retribuzione spettante, sulla base delle regole che disciplinano l'istituto per i dipendenti pubblici;

c)    l'obbligazione contributiva di malattia è esclusa per i lavoratori autonomi esercenti attività musicali, in quanto equiparati - sotto tale profilo - agli esercenti attività commerciali;

d)    l'assicurazione relativa al trattamento economico di malattia non è estesa agli sportivi professionisti e i datori di lavoro non sono obbligati al versamento della relativa contribuzione.

L'Istituto precisa anche che in relazione all’inquadramento delle Fondazioni lirico-sinfoniche, è stato istituito il nuovo codice statistico contributivo 1.18.09, atto ad identificarle in maniera puntuale, e che andrà associato al codice Ateco2007 90.04.00, avente il significato di “Gestione di teatri, sale da concerto e altre strutture artistiche”.
  Tale adeguamento produrrà effetti a decorrere dal periodo di paga successivo alla pubblicazione della circolare in esame. In conseguenza dell'introduzione del nuovo codice statistico, sarà contestualmente revocato il codice di autorizzazione 8G afferente alle matricole delle Fondazioni lirico-sinfoniche.