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Nel prossimo mese di dicembre scade il termine della fruizione di almeno 2 settimane di ferie maturate nel 2016
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Nel prossimo mese di dicembre scade il termine della fruizione di almeno 2 settimane di ferie maturate nel 2016

L'articolo 10 del D.lgs 66 del 2003 stabilisce , fermo restando quanto previsto dal codice civile , che il lavoratore ha diritto ad un periodo annuale di ferie retribuite non inferiore a 4 settimane, fatte salve le migliorative previsioni contrattuali collettive.

Tale periodo va goduto per almeno due settimane, consecutive in caso di richiesta del lavoratore, nel corso dell'anno di maturazione e, per le restanti due settimane, entro i 18 mesi successivi al termine dell'anno di maturazione.

I datori che non abbiano ancora fatto fruire le due settimane di ferie del 2016 hanno a disposizione il solo mese di dicembre 2016 p.v. per ottemperare all’obbligo di legge.

Pertanto si riepiloga in breve la disciplina legale di riferimento sulla fruizione delle ferie , precisando però che è sempre obbligatorio leggere attentamente la contrattazione collettiva di riferimento che potrebbe diversamente disciplinare i tempi e le quantità di fruizione.

Abbiamo un primo periodo di ferie che come detto è pari a due settimane, che deve essere fruito nell’anno di maturazione.

Ovviamente se il lavoratore non fruisce di tale periodo di ferie nel corso dell’anno il datore diventa passibile di sanzione , fermo rimanendo che il lavoratore ha almeno un credito pari ai giorni di mancato godimento delle ferie.

Abbiamo un secondo periodo nel quale il lavoratore deve fruire delle ulteriori due settimane : tale periodo può essere fruito in modo ininterrotto o frazionato entro e non oltre 18 mesi dalla fine dell’anno di maturazione.

Se il lavoratore non fruisce di tale periodo di ferie il datore diventa passibile di sanzione , fermo rimanendo che il lavoratore ha un credito pari ai giorni di mancato godimento delle ferie.

Un terzo periodo inoltre potrebbe essere riferito alla fruizione delle ferie oltre il minimo delle quattro settimane: in tale periodo le parti possono accordarsi come da previsioni contrattuali collettive ovvero per pattuizioni individuali , non escludendo nemmeno la monetizzazione delle ferie , cosa non possibile per le prime 4 settimane.

La mancata fruizione delle ferie espone il datore di lavoro ad una sanzione che va:

- da € 100,00, a € 600,00 per ciascun lavoratore cui è riferita la violazione

- da € 400,00 a € 1.500,00 per ciascun lavoratore, se la violazione è commessa per più di cinque lavoratori ovvero si è verificata per almeno due anni

- da € 800,00 a € 4.500,00 per ciascun lavoratore, se la violazione si riferisce a più di dieci lavoratori ovvero si è verificata per almeno quattro anni.

La sanzione non trova applicazione nel caso in cui non sia possibile rispettare il periodo minimo di 2 settimane nell’anno di maturazione per motivazioni imputabili al dipendente quali assenza prolungata per malattia, maternità, infortunio.