REGOLAMENTAZIONE COMUNITARIA. LEGISLAZIONE APPLICABILE AI SOGGETTI ISCRITTI ALLA GESTIONE SEPARATA. PRECISAZIONI IN MERITO AGLI OBBLIGHI CONTRIBUTIVI PER LE ATTIVITÀ DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA SVOLTE DA SOGGETTI NON RESIDENTI

330251 P9SRLR 598Con la circolare 102 del 16.10 l’INPS effettua una puntuale e completa ricognizione sul tema degli obblighi contributivi per le attività di collaborazione coordinata e continuativa svolte da soggetti non residenti, ricordando- per quanto di interesse del presente commento - le disposizioni comunitarie e nazionali che individuano i criteri per la determinazione della legislazione da applicare al lavoratore interessato sulla base del principio dell’unicità e di quello della territorialità della legislazione applicabile.

Il principio della unicità in base alle norme regolamentari della UE prevede che le persone destinatarie della normativa comunitaria siano soggette alla legislazione di un solo Stato membro anche  svolgono attività in due o più Stati membri.

In relazione alla legislazione applicabile all’interessato nelle situazione di esercizio di attività in più Stati l’Istituzione designata dall’Autorità competente dello Stato membro di residenza della persona coinvolta che esercita attività in due o più Stati, su richiesta della medesima persona o se informata della situazione da un'altra Istituzione interessata, determina la legislazione applicabile all’interessato.

La determinazione di cui sopra ha carattere provvisorio e deve essere comunicata all’Istituzione del Paese o dei Paesi in cui è esercitata l’altra o le altre attività; da tale data di comunicazione decorre il termine di due mesi entro i quali le altre Istituzioni interessate possono contestare tale determinazione. Solo allo scadere dei due mesi senza che alcuna comunicazione sia pervenuta da parte delle altre Istituzioni, la determinazione diventa definitiva.

Il generale principio della lex loci laboris stabilisce che il lavoratore è soggetto alla legislazione dello Stato nel cui territorio svolge la sua attività lavorativa che vale anche nel caso in cui i lavoratori abbiano la residenza in uno Stato diverso da quello di occupazione o quando l’impresa o il datore di lavoro, dai quali essi dipendono, abbiano la sede legale o la sede delle loro attività in uno Stato diverso da quello in cui i lavoratori sono occupati e con l’eccezione prevista per la disciplina del distacco dei lavoratori intra UE.

L’Istituto allega anche un documento tecnico relativo alla certificazione A1.

Le categorie di lavoratori parasubordinati sono assimilate per l’aspetto previdenziale ai lavoratori dipendenti oppure ai lavoratori autonomi, anche sulla base del principio di diritto enunciato dalla Corte di Giustizia delle Comunità Europee nella sentenza n. 221/95.

Con la circolare . 83/2010 per la determinazione della legislazione applicabile in base alla normativa comunitaria e con riferimento alle attività che comportano l’iscrizione alla GLA l’Istituto ha precisato quanto di seguito.

Sono assimilati, dal punto di vista previdenziale, ai lavoratori dipendenti i soggetti titolari dei seguenti tipi di rapporto:
•    dottorato di ricerca, assegno, borsa di studio erogata da MUIR;
•    collaborazione coordinata e continuativa (con contratto a progetto/programma di lavoro fase di esso);
•    collaborazione occasionale (articolo 61, comma 2, decreto legislativo n. 276/2003);
•    collaborazione coordinata e continuativa di titolari di pensione di vecchiaia o Ultrasessantacinquenni;
•    collaborazione coordinata e continuativa presso la Pubblica Amministrazione;
•    medico in formazione specialistica (cfr. la circolare n. 37/2007);
•    associato in partecipazione con apporto di solo lavoro;
•    volontario del servizio civile.
Sono invece assimilati, dal punto di vista previdenziale, ai lavoratori autonomi i soggetti titolari dei seguenti tipi di rapporto:


•    amministratore, sindaco, revisore di società, di associazioni e di altri enti con o senza personalità giuridica, liquidatore di società;
•    collaboratore di giornale, riviste, enciclopedia e simili;
•    partecipante a collegi e commissioni;
•    venditore porta a porta;
•    rapporto occasionale autonomo (di cui alla legge n. 326/2003);
•    tutti i liberi professionisti per i quali non è prevista alcuna Cassa previdenziale obbligatoria.
Dal 1° gennaio 2016 a valle del novità introdotte dal TU dei contratti (D.lgs 81/2015) si applica la disciplina del rapporto di lavoro subordinato anche ai rapporti di collaborazione che si concretano in prestazioni di lavoro esclusivamente personali, continuative e le cui modalità di esecuzione sono organizzate dal committente anche con riferimento ai tempi e ai luoghi di lavoro.
Pertanto da tale data per la determinazione della legislazione applicabile in base alla normativa comunitaria e con riferimento alle figure iscritte alla Gestione separata, sono assimilati, dal punto di vista previdenziale, ai lavoratori dipendenti i soggetti titolari dei seguenti tipi di rapporto:


•    dottorato di ricerca, assegno, borsa di studio erogata da MUIR;
•    medico in formazione specialistica (cfr. la circolare n. 37/2007);
•    collaborazione coordinata e continuativa le cui modalità di esecuzione sono organizzate dal committente sia nei tempi che nel luogo di lavoro (etero organizzate);
Sono assimilati dal punto di vista previdenziale ai lavoratori autonomi i soggetti titolari dei seguenti tipi di rapporto:
•    amministratore, sindaco, revisore di società, associazioni e altri enti con o senza personalità giuridica, liquidatore di società;
•    collaboratore di giornale, riviste, enciclopedia e simili;
•    partecipante a collegi e commissioni;
•    Venditore porta a porta;
•    rapporto occasionale autonomo (di cui alla legge n. 326/2003);
•    collaborazione coordinata e continuativa nei casi in cui il rapporto non è etero organizzato;
•    tutti i liberi professionisti per i quali non è prevista alcuna Cassa previdenziale obbligatoria.
La nuova regolamentazione comunitaria non contiene norme in deroga al principio generale dell’unicità della legislazione applicabile. Il lavoratore è quindi assoggettato unicamente alla legislazione dello Stato dove è esercitata l’attività subordinata.
 
 
Dott. Michele Regina, CdL in Roma
 
 
 
 

MESSAGGIO 3754 ELABORAZIONE DEGLI F24 PER ARTIGIANI E COMMERCIANTI EMISSIONE DI OTTOBRE.

699Facendo seguito alla circolare n. 27 del 12.02.2018, con la quale si ricordavano gli adempimenti contributivi di artigiani ed esercenti attività commerciali per il 2018, nonché i termini dei relativi versamenti, con il messaggio 2430 del 18.6 l’INPS da ora informazione della ultimazione dell’imposizione contributiva per tutti i soggetti iscritti alla gestione per l’anno 2018 e per eventuali periodi precedenti non già interessati da imposizione contributiva.

A valle di questa attività sono stati predisposti i modelli F24 per il versamento della contribuzione dovuta.
Si ricorda che i contributi devono essere versati mediante i modelli F24, alle scadenze seguenti:

•16 maggio 2018, 21 agosto 2018, 16 novembre 2018 e 18 febbraio 2019, per il versamento delle quattro rate dei contributi dovuti sul minimale di reddito;

•entro i termini previsti per il pagamento delle imposte sui redditi delle persone fisiche in riferimento ai contributi dovuti sulla quota di reddito eccedente il minimale, a titolo di saldo 2017, primo acconto 2018 e secondo acconto 2018.

Dal 2013 l’INPS non invia più le comunicazioni contenenti i dati e gli importi utili per il pagamento della contribuzione dovuta in quanto le medesime informazioni possono essere prelevate via web, a cura del contribuente o di un intermediario, mediante la funzionalità “Dati del mod. F24” contenuta nel Cassetto previdenziale per artigiani e commercianti.

Come detto i modelli F24 saranno  disponibili già compilati  nel “Cassetto previdenziale per artigiani e commercianti” alla sezione “Posizione assicurativa” > “Dati del modello F24, accedendo con le credenziali del titolare o di un intermediario in corso di validità.

L’Istituto ricorda che vi sarà anche una e-mail di alert ai titolari di posizione assicurativa o agli intermediari all’account di posta elettronica noto.
 
 
Dott. Michele Regina, CdL in Roma
 
 
 
 

L’AdE ISTITUISCE LE CAUSALI PER IL VERSAMENTO DA PARTE DEL SOCCOMBENTE IN GIUDIZIO A FAVORE DELL’INPS

OMYCYN0L’Agenzia delle Entrate con propria risoluzione, la n. 70/E del 25 settembre 2018, ha istituito le causali contributo che devono essere indicate dalla controparte soccombente in un giudizio per il versamento delle somme di spettanza dell’INPS e che fanno riferimento alle spese per Consulenti Tecnici d’Ufficio (CTU), nonché alle spese legali.

Con due precedenti note, in particolare le nn 34096 e 34114 del 13 marzo 2018, l’Istituto di previdenza ha richiesto all’Agenzia l’ adozione delle causali contributo per il versamento mediante modello F24 delle spese per i Consulenti Tecnici d’Ufficio (CTU) e delle spese legali, dovute dalla controparte soccombente in un giudizio di lavoro che spettano allo stesso Istituto.

 L’AdE a tal fine ha isitutito le causali contributo:

- RSCT - Recupero spese CTU;
- RSLE - Recupero spese legali.

Compilando il modello F24 le citate causali sono esposte nella sezione “INPS”, nel campo “causale contributo”, in corrispondenza esclusivamente della colonna “importi a debito versati”, indicando: - nel campo “codice sede”, il codice della sede INPS competente; - nel campo “matricola INPS/codice INPS/filiale azienda”, il codice identificativo del contenzioso, presente nell’atto di diffida notificato al debitore; - nel campo “periodo di riferimento”, nella colonna “da mm/aaaa”, il mese e l’anno di competenza della richiesta presenti nell’atto di diffida, nel formato “MM/AAAA”.
La colonna “a mm/aaaa” non deve essere valorizzata.
 
 
Dott. Michele Regina, CdL in Roma
 
 
 

UTILIZZO DEL CANALE TELEMATICO PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI RICONGIUNZIONE

252L’Inps con il messaggio 3494 del 25 u.s. comunica che in relazione all’evoluzione del processo di telematizzazione dei servizi è ora possibile presentare in via telematica anche le seguenti domande:

1.    domanda di ricongiunzione dalle casse professionali nel Fondo dei lavoratori dello spettacolo e dello sport professionistico (gestioni ex Enpals);
2.   domanda di ricongiunzione nel Fondo dei lavoratori dello spettacolo e dello sport professionistico (gestioni ex Enpals) e nei Fondi speciali Elettrici, Telefonici e Volo;
3.    domanda per il trasferimento nell’assicurazione generale obbligatoria, a titolo oneroso, delle posizioni assicurative dei Fondi speciali Elettrici, Telefonici e Volo.

Il servizio di presentazione delle domande, a cura degli interessati diretti e loro intermediari, è disponibile sul sito internet dell’Istituto INPS al seguente indirizzo: “Prestazioni e servizi”> “Tutti i servizi”> “Ricongiunzione (Cittadino/ Patronati)”.


Come al solito per avere accesso al servizio il richiedente deve essere in possesso del PIN dispositivo di autenticazione, ovvero potrà utilizzare, per l’autenticazione, il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) o la Carta Nazionale dei Servizi (CNS).


Le informazioni circa l’attivazione delle istanze  o della loro consultazione è contenuta nel manuale disponibile nel menù delle funzioni della Home Page dell’applicazione; il manuale è consultabile on line o scaricabile direttamente dal sito.


E’ previsto un periodo transitorio fino al 30 novembre 2018, durante il quale tali domande potranno ancora essere presentate sia attraverso la consueta modalità, in formato.
A decorrere dal 1° dicembre 2018, l’impiego del canale telematico diventerà esclusivo.


L’Inps ricorda che il supporto all’utilizzo del servizio è garantito dal Contact Center Multicanale dell’Istituto, disponibile telefonicamente al numero verde 803.164 (per chi chiama da telefono fisso) o al numero 06164164 (abilitato a ricevere esclusivamente chiamate da telefoni cellulari).
Solo per gli utenti dotati di Pin dispositivo, SPID o CNS, il Contact Center compila l’istanza sulla base delle indicazioni fornite dall’iscritto e la invia all’Istituto per la successiva lavorazione.
 
 
Dott. Michele Regina, CdL in Roma
 
 
 
 

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