Ripartizione territoriale flussi : circolare 6 /2017 del Min.Lavoro del 22 marzo .

Con la circolare n. 6 del 22 marzo 2017 il Ministero del lavoro rende nota  l’attribuzione territoriale delle quote riguardanti la programmazione transitoria dei flussi di ingresso di lavoratori non comunitari nel territorio dello Stato per l’anno 2017.
Gli ingressi possono avvenire per lavoro subordinato  anche stagionale e di lavoro autonomo con tale distinzione numerica  per quote  :

- n°  4604 quote per la conversione in permessi di soggiorno per lavoro subordinato e autonomo;

- n° 500  quote per l’ingresso di lavoratori stranieri che hanno partecipato ai programmi di formazione e di istruzione nei paesi di origine,;

-n° 17000,   di cui  11626  per le richieste di nulla osta al lavoro stagionale e le residue  attribuite in un secondo momento in base alle richieste.

100 quote di lavoratori di origine italiana ,residenti in Argentina , Uruguay, Brasile e Venezuela , non  sono distribuite su base territoriale ma rimangono nella disponibilità del Ministero per la successiva assegnazione sulla scorta delle richieste specifiche del SUI.

Le quote inserite nel sistema informatico SILEN  con la ripartizione territoriale dovranno consentire un rapido  rilascio dei nulla osta al lavoro da parte egli Sportelli Unici per l’Immigrazione ( SUI ).
Le quote non impegnate entro il 30 aprile  2017 saranno azzerate sul sistema SILEN.

Operatività benefici giovani e sud : messaggio 1171 del 15 marzo

Con il messaggio 1171 l’INPS informa che a decorrere dal 15 marzo 2017, all’interno dell’applicazione “DiResCo - Dichiarazioni di Responsabilità del Contribuente”, sono stati resi disponibili i moduli di istanza on-line “OCC.GIOV.” e “B.SUD” per l’inoltro delle domande preliminari di ammissione ai benefici e la prenotazione delle risorse relative agli incentivi.
 
Le istanze che pervengono nei 15 giorni successivi al rilascio dei moduli non verranno elaborate entro il giorno successivo all’inoltro, ma saranno oggetto di un’unica elaborazione cumulativa posticipata. Tale elaborazione riguarderà  le istanze cui si applica il criterio speciale di priorità secondo l’ordine cronologico di decorrenza dell’assunzione e quelle a  cui si applica il criterio generale di priorità secondo l’ordine cronologico di invio dell’istanza stessa.
Quindi le  istanze relative alle assunzioni effettuate tra il 1° gennaio 2017 e il 14 marzo 2017 (rispettivamente, primo giorno di decorrenza degli incentivi e giorno anteriore al rilascio dei modulo) dovranno essere inviate entro il 30 marzo 2017. Per tali richieste la verifica delle disponibilità dei fondi sarà effettuata secondo l’ordine cronologico di decorrenza dell’assunzione.

Con la precedenti circolari 40 e 41  di   febbraio e marzo l’Istituto , si ricorda , ha  diramato le istruzioni per gli  incentivi all’assunzione dilavoratori registrati al “Programma Operativo Nazionale Iniziativa Occupazione Giovani” e di soggetti disoccupati ai sensi dell’articolo 19 del d.lgs. n. 150/2015 effettuate in Regioni “meno sviluppate” o “in transizione.
 
In dette circolari era precisato appunto che le  istanze pervenute nei 15 giorni successivi al rilascio dei moduli non verranno elaborate entro il giorno successivo all’inoltro, ma saranno oggetto di un’unica elaborazione cumulativa posticipata. Tale elaborazione riguarderà sia le istanze cui si applica il criterio speciale di priorità secondo l’ordine cronologico di decorrenza dell’assunzione sia le istanze cui si applica il criterio generale di priorità secondo l’ordine cronologico di invio dell’istanza stessa.
 
Dopo il  30 marzo 2017 – l’Istituto precisa- sarà comunque possibile inviare istanze per assunzioni effettuate tra il 1° gennaio 2017 e il 14 marzo 2017; per tali istanze la verifica delle disponibilità dei fondi sarà effettuata secondo il criterio generale, costituito dall’ordine cronologico di presentazione dell’istanza stessa.
 
Nel caso di accoglimento dell’istanza sia andata a buon fine  il datore di lavoro, per accedere all’incentivo – entro sette giorni di calendario dall’elaborazione positiva della richiesta da parte dell’Istituto - dovrà, se ancora non lo ha fatto, effettuare l’assunzione.
 
Entro dieci giorni di calendario dalla elaborazione positiva della richiesta da parte dell’Istituto, il datore di lavoro, inoltre, avrà l’onere di comunicare – a pena di decadenza - l’avvenuta assunzione, chiedendo la conferma della prenotazione effettuata in suo favore.
 
Il non rispetto  del termine di dieci giorni per la presentazione della domanda definitiva di ammissione al beneficio determina l’inefficacia della relativa  prenotazione delle somme, ferma restando la possibilità per il datore di lavoro di presentare successivamente un’altra richiesta.
 
L’elaborazione dell’istanza di conferma in senso positivo da parte dell’Istituto costituirà definitiva ammissione al beneficio.
 
Il datore di lavoro la cui istanza di conferma è accolta riceve l’indicazione della misura massima complessiva dell’incentivo spettante, incrementatadel 5 % per eventuali incrementi retributivi .

Il rinnovo del CCNL dell’emittenza locale giornalistica.

In data  8 marzo 2017 Aeranti Corallo e Fnsi hanno  rinnovato il CCNL di settore per le imprese radiofoniche e video locali  e nelle imprese fornitrici di contenuti informativi operanti in ambito locale con tecnologia digitale . IL CCNL del 2010 viene prorogato al 31.12.2018 con modifich.
Per quanto concerne i  nuovi minimi a decorrere dal 1/5/2017  e dal 1/5/2018 saranno i seguenti:


1.5.2017 1.5.2018 
teleradiogionalista TV con oltre 24 mesi di attività nel settore   1.965,55  2.015,55
 teleradiogiornalista radio con oltre 24 mesi di attività nel settore  1.535,13  1.585,13
 teleradiogiornalista con meno di 24 mesi di attività nel settore  1.370,58  1.420,58
 
Inoltre in rapida rassegna le altre novità .
La malattia e/o l'infortunio superiori  a 7 giorni interrompono il decorso delle ferie.
Le parti hanno inoltre stabilito che è  possibile fruire dei congedi parentali su base oraria.
Il congedo matrimoniale è riconosciuto anche in  caso di unione civile.
Per le assunzioni  a termine i telegiornalisti  non possono superare i seguenti i seguenti limiti di contingentamento  :

a) 5 contratti nelle aziende da 1 a 20 dipendenti a tempo indeterminato e con la precisazione che i contratti non potranno superare quelli con rapporto a tempo indeterminato

b) 20% dei contratti a tempo indeterminato nelle aziende con oltre 20 dipendenti a tempo indeterminato.
Per quanto riguarda il part time,  in quello  orizzontale è ammesso il supplementare  nel limite del 25% dell'orario concordato e retribuito con la maggiorazione del 19% della retribuzione oraria.

Fermo restando il  contributo ordinario dovuto alla Casagit,  quello aggiuntivo  viene elevato all'1% della retribuzione imponibile per ogni teleradiogiornalista dipendente. Il versamento deve avvenire  entro il 16 luglio ed il 16 gennaio, con le stesse modalità previste per il contributo ordinario.

Per la previdenza integrativa si possono iscrivere al Fpcgi anche i giornalisti non professionisti.

Rivalutazione, per l'anno 2017, della misura e dei requisiti economici dell'assegno per il nucleo familiare numeroso e dell'assegno di maternità

L’inps con la circolare  55 dell’8 marzo comunica che il l Dipartimento delle politiche per la famiglia con comunicato in GURI n°47 del 25.02.2017 ha reso noto che la variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, calcolato con le esclusioni di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 81, da applicarsi, per l’anno 2017, alle prestazioni di cui all’articolo 65, comma 4, della legge 23 dicembre 1998, n. 448 e all’articolo 74 del D. Lgs. 26 marzo 2001, n. 151, è risultata pari a - 0,1 per cento.
 
L’articolo 1, comma 287 , della 208/2015 , per la  rivalutazione delle  prestazioni assistenziali e previdenziali  ha disciplinato che “con riferimento alle prestazioni previdenziali e assistenziali e ai parametri ad esse connessi, la percentuale di adeguamento corrispondente alla variazione che si determina rapportando il valore medio dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per famiglie di operai ed impiegati, relativo all’anno precedente il mese di decorrenza dell’adeguamento, all’analogo valore medio relativo all’anno precedente non può essere inferiore a zero”.
 
In base a tale norma il comunicato di che trattasi  ha precisato che come avvenuto lo scorso anno restano fermi anche per l’anno 2017 la misura e i requisiti economici dell’assegno al nucleo familiare numeroso e dell’assegno di maternità.
L’Istituto pertanto riepiloga quanto dovuto per dette prestazioni a beneficio degli aventi diritto.  
 a) L'importo dell’assegno per il nucleo familiare da corrispondere agli aventi diritto per l'anno 2017 è  pari per la misura intera ad euro  141,30.
Per le domande relative al medesimo anno, il valore dell'indicatore della situazione economica equivalente è pari a Euro 8.555,99.
 
b) L’importo dell’assegno mensile di maternità per intero  per le nascite, gli affidamenti preadottivi e le adozioni senza affidamento avvenuti dal 1.1.2017 al 31.12.2017 è pari a euro 338,89 per cinque mensilità e quindi a complessivi euro  1.694,45.
Il valore dell’indicatore della situazione economica equivalente da tenere presente per le nascite, gli affidamenti preadottivi e le adozioni senza affidamento avvenuti dal 1.1.2017 al 31.12.2017, è pari a Euro 16.954,95.

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