TEMPOR NUOVO PARTNER DI MODENA VOLLEY

06.10.2014 - TEMPOR NUOVO PARTNER DI MODENA VOLLEY
 
 
vollei temporUn nuovo importante partner commerciale per Modena Volley: Tempor S.p.A. Agenzia per il Lavoro ha scelto di affiancare il proprio marchio a quello della società di pallavolo più titolata d’Italia.
Eccellenza chiama eccellenza, così Tempor ha scelto Modena Volley: due aziende che hanno voglia di crescere insieme. Tempor S.p.A. Agenzia per il Lavoro nasce nel 1995 come società di consulenza aziendale nel settore della gestione delle risorse umane. Dal 6 dicembre 2004 ottiene l’autorizzazione definitiva, divenendo Agenzia per il Lavoro.
Tempor è tra le prime dieci società autorizzate alla fornitura di lavoro interinale ed è autorizzata a svolgere tutte le attività di intermediazione, attività che hanno anche ottenuto la certificazione di qualità ISO 9001/08: una garanzia in più per i partner, un riconoscimento dell’impegno della società.
Tempor è oggi presente in tutte le aree strategicamente rilevanti del territorio nazionale e un’efficiente rete di interscambio fra filiali consente di assicurare una costante cura anche dei territori dove non sono direttamente presenti: Tempor ha infatti scelto di puntare sulla qualità delle sue filiali, piuttosto che sul suo numero, investendo nella formazione continua del suo personale interno.
Ambiziosa come Modena Volley, Tempor entra a pieno titolo nella squadra degli sponsor della società gialloblù. Il logo dell’azienda, oltre che sugli abbonamenti, sarà presente anche sulla maglia da gioco.
 
 

 
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CIRCOLARE 99 INPS

La circolare 99 dell'INPS sui Fondi di solidarietà per il sostegno al reddito
 
 
L'Inps con la Circolare n°99 del 8.8.2014 fa il punto sui fondi solidarietà per il sostegno al reddito disciplinati dalla L.92/2012 come modificati dal comma 185 della L.147/2013 .
Come si ricorderà la legge Fornero è intervenuta in proposito per cercare di fornire garanzie di prestazioni di sostegno al reddito ai dipendenti dei settori non coperti da ammortizzatori sociali per situazioni di momentanea crisi .
Ed infatti per detti settori produttivi, scoperti relativamente alla normativa in materia di integrazione salariale , la legge 92 ha istituito i fondi di solidarietà bilaterali per le imprese che hanno in media oltre quindici dipendenti.
Detti fondi vengono costituiti con decreto interministeriale del Lavoro e dell'Economia a valle di contratti collettivi, anche intersettoriali, per quei settori , come detto , privi di ammortizzatori sociali. In quei settori ,come l'artigianato , ove gli enti bilaterali sono consolidati, le parti sociali possono adeguare le fonti istitutive a quelle previste dalla legge 92/2014.
I Fondi di solidarietà non hanno personalità giuridica e costituiscono gestioni dell'INPS.
Le prestazioni e i relativi obblighi contributivi non si applicano al personale dirigente se non
espressamente previsto.
Gli accordi ed i contratti collettivi possono prevedere che nel Fondo di solidarietà di che trattasi , confluisca anche l'eventuale Fondo interprofessionale, istituito dalle medesime parti firmatarie, ai sensi dell'articolo 118 della legge n. 388 del 23 dicembre 2000, e successive modificazioni. In tal caso affluisce al Fondo anche il gettito del contributo integrativo ( 0,30 %) stabilito dall'articolo 25, quarto comma, della legge n. 845 del 21 dicembre 1978, e successive modificazioni.
I settori che non si adeguano interviene il fondo di solidarietà residuale, istituito con DM del Ministero del Lavoro, cui contribuiscono i datori di lavoro dei settori non coperti da fondi bilaterali e che occupano in media più di quindici dipendenti.
L'Istituto chiarisce la verifica del target dimensionale, che permette la partecipazione al fondo residuale , va verificata mensilmente e con riferimento alla media del semestre precedente. Nell'imponibile di manodopera devono essere compresi i dipendenti di qualunque qualifica , compresi i lavoratori a domicilio e i dirigenti. Vengono esclusi gli apprendisti, gli assunti con contratto di inserimento e di reinserimento lavorativo. Si computano i dipendenti assenti per gravidanza e puerperio o altre cause legali di assenza, salvo siano stati sostituiti : in questo caso si conta il lavoratore assunto in sostituzione.
Nel semestre di studio sono compresi i periodi di sosta di attività e di sospensioni stagionali ; per le aziende di nuova costituzione il requisito va verificato sui mesi di attività, ove inferiori al semestre.
Tre sono le fonti di finanziamento di detti fondi: ordinaria, addizionale e straordinaria. Quella ordinaria è per 2/3 a carico del datore di lavoro e per 1/3 a carico del lavoratore; l'addizionale non può essere inferiore all'1,5% ed è dovuta sull'importo delle prestazioni erogate dal fondo ; il contributo straordinario serve a coprire l'eventuale erogazione di assegni straordinari per il sostegno al reddito.
I fondi hanno l'obbligo di bilancio in pareggio e non possono erogare prestazioni in ove non abbiano risorse stanziate in bilancio . È pertanto possibile modificare le aliquote di contribuzione anche in corso d'anno per garantire il pareggio mediante decreto direttoriale dei Ministeri del Lavoro e dell'Economia. In assenza dell'adeguamento contributivo l'INPS non può erogare prestazioni in eccedenza.
A cura di Michele Regina, CdL
10/08/2014

IL LAVORO A TERMINE E LA SOMMINISTRAZIONE

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CUNEO FISCALE

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DL 34/2014

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